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La Tabaccheria - Capvt Mvndi

Un prodotto che unisce diverse caratteristiche che raramente ho ritrovato all’interno dello stesso aroma.

Per prima cosa c’è il corpo, questo Capvt Mvndi è di fatto una mistura piena, estremamente godibile e senza particolari buchi aromatici. Contraddistinta dalla fusione di diversi elementi ben orchestrati.

La seconda caratteristica è la ricercatezza ottenuta grazie all’affinamento in Rovere tipico degli aromi di questa linea “Gran Riserva”. Le note morbide del legno legano molto bene i tabacchi che compongono la mistura, donando un piacevole effetto “felpato” allo svapo.

Ora, di liquidi dal corpo ricco e dalla composizione ricercata ne abbiamo visti molti negli anni, grazie soprattutto ai vari brand Italiani che rappresentano delle vere eccellenze nel campo dei tabacchi organici per sigaretta elettronica. Ma di aromi che rispettano queste caratteristiche appartenendo alla categoria degli estratti puliti, ne abbiamo visti davvero pochi.

Infatti il Capvt Mvndi non è solo un aroma “Gran Riserva”, ma è anche classificabile come “White”. Questo interessante crossover tra le due linee “La Tabaccheria” ha permesso il raggiungimento di un risultato davvero notevole: un aroma ricco di sfumature, dalla buona carica aromatica e sofisticato. Che mi ha permesso nel contempo di arrivare a quota 40ml prima di dover rigenerare il mio fidato Millennium RTA.

Ma venendo al sodo… Di cosa sa questo Capvt Mvndi? Credo  si possa categorizzare come una English Mixture dove i tabacchi risultano molto amalgamati tra loro. L’unico a spiccare leggermente è il Latakia. Confrontando questo aroma alla classica English Mixture della Tabaccheria, il Capvt Mvndi risulta più equilibrato e piacevole a mio gusto. Viene infatti lasciato più spazio agli altri tabacchi che contribuiscono con una giusta dose di dolcezza e speziatura. Il Latakia utilizzato sembra essere il solito intenso Cipriota di casa Tabaccheria, mitigato però dalla tecnologia di estrazione e dall’affinamento in Rovere. Infatti le spiccate note di cuoio e incenso, pur restando assolutamente percepibili, restano avvolte dalla legnosità del trattamento “Gran Riserva”.  A voler essere pignoli, questi sentore barricato  risulta a volte fin troppo protagonista, sovrastando le note dei tabacchi. Ciò accade soprattutto in situazioni di calore elevato all’interno della camera: dovute ad un utilizzo intensivo oppure ad un set-up leggermente spinto. Ma dopo aver constatato ciò le mie sinapsi da pignolo cronico vengono subito sedate e bullizzate dal ricordo dei  40ml svapati con una singola rigenerazione.

Durante le prove ho utilizzato 3 atomizzatori:

-         Millennium (campana Jet Bell)

-         Sputnik (campana Standard)

-         BY-ka v.6 (campana Classic/Flat)

Sostanzialmente non c’è un atomizzatore che esce vincitore da questo scontro, il Capvt Mvndi è infatti un aroma “dritto”. Esce molto bene su diversi sistemi seppur con lievi variazioni sulla dolcezza o sulla legnosità percepita, ma di fatto senza stravolgere la sua struttura.  Mi sento comunque di consigliare dei set-up abbastanza rilassati, utilizzando dei fili dal diametro di 28/29GA e senza superare i 15 watt per godere a pieno di questo aroma.

Per completezza ho provato qualche ml anche su sistemi entry level non rigenerabili, dove comunque si ottiene una svapata appagante, ma nettamente al di sotto dei risultati ottenuti con i sistemi sopra citati.

Il produttore dichiara una diluizione consigliata del 15% per ottenere quindi 65ml totali di liquido finito. Personalmente ho provato a diluirlo anche al 13% circa (ottenendo 75ml) e al 10% (ottenendo 100ml). Vi dirò che per un utilizzo su atomizzatori rigenerabili il 13% è più che sufficiente per i miei gusti, ma anche al 10% l’aroma non risulta assolutamente blando e sicuramente incontrerà il gusto di chi non è alla ricerca di sapori forti a tutti i costi.